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Osteopatia in menopausa

Può essere utile affidarsi all’osteopatia in menopausa per mitigare e, dove possibile, risolvere quelle problematiche che questo cambiamento importante nel corpo della donna porta con sé?
Cercheremo di dare risposta a questa domanda, con un approfondimento attento che indagherà tutti gli aspetti psico-fisici legati a questo momento di transizione.

Menopausa, come cambia il corpo di una donna

Come da nostra abitudine prima di arrivare al centro del problema, cioè il ruolo che può giocare l’osteopatia in menopausa, rendiamo chiari i contorni del discorso.
L’incremento della vita media verificatosi nell’ultimo secolo ha fatto sì che il periodo pre-post menopausa rappresenti circa un terzo della vita della donna.

Questo periodo può accompagnarsi ad una sfera sintomatologica psico-neuro-endocrina che modifica l’omeostasi della donna: continui adattamenti del sistema corpo sono necessari per mantenere l’equilibrio fisiologico messo a dura prova, con una serie di criticità nella vita quotidiana.

La menopausa infatti può comportare diversi disturbi tra cui:

  • vampate di calore
  • disturbi del sonno
  • disturbi della memoria e dell’attenzione
  • irritabilità
  • repentini cambiamenti dell’umore
  • artralgie
  • mialgie
  • depressione dell’umore
  • sintomatologie dell’apparato uro-vaginale.

Su questi disturbi può intervenire in maniera importante l’osteopatia in menopausa, come dimostrato da uno studio clinico, con effetti benefici sia dopo il trattamento che dopo il periodo di follow-up di ulteriori 9 mesi, quando i vantaggi ottenuti con il trattamento si sono mantenuti.

Nelle pazienti sottoposte a trattamenti di osteopatia in menopausa si è registrato

  • un miglioramento dell’equilibrio psicofisico e della qualità della vita
  • un miglioramento delle condizioni generali in uno stato di benessere
  • una riduzione significativa di alcuni sintomi come cefalea, vampate di calore, palpitazioni, dolori lombari e insonnia

Gli effetti benefici dell’osteopatia in menopausa

La menopausa è un momento importante nella vita di ogni donna e comporta, pur essendo un momento normale e fisiologico, una serie di cambiamenti che interessano l’intero cosmo femminile, coinvolgendo la sfera:

  • psicologica
  • genitale (e quindi la sfera sessuale)
  • endocrina
  • sociale
  • relazionale

Nel mezzo di questi cambiamenti il corpo tenta di mantenere un equilibrio, ossia di esercitare la naturale capacità di autoregolazione degli esseri viventi, importante per mantenere costante l’ambiente interno nonostante le variazioni dell’ambiente esterno in un ciclo dinamico.

Ecco perché la menopausa potrebbe essere vissuta come un momento particolarmente faticoso e difficile, in cui la donna e il suo corpo devono riorganizzare e adattarsi ai cambiamenti sia positivi che negativi.

È bene comprendere tuttavia che si può andare incontro al cambiamento in modo proattivo, agendo in modo da accogliere e recepire la positività di questa nuova condizione: per questo grande passo può essere utile affidarsi a dei trattamenti di osteopatia in menopausa, ma è fondamentale l’aiuto del ginecologo, uno specialista che può seguire con te ciò che il tuo corpo attraversa, rendendoti consapevole di quello che sta accadendo.

Il trattamento osteopatico in menopausa è una terapia specifica e utilizza le mani del terapista per diagnosticare e trattare tensioni e disfunzioni in diverse zone del corpo che potrebbero compromettere la capacità di autoregolazione e adattamento.

Potrebbe essere utile per migliorare:

  • la qualità del sonno
  • l’incidenza delle sudorazioni notturne
  • i mal di testa ricorrenti (cefalee, dolori cervicali)
  • dolori articolari e muscolari
  • tensioni endocrine e vascolari
  • problematiche viscerali

Un nuovo, generale stato di benessere

L’osteopatia in menopausa interviene sollecitando le risorse personali della donna, stimolando la sua capacità di autoregolazione per un nuovo equilibrio psico-fisico.

I disturbi legati alla menopausa sono per lo più di tipo neurovegetativo, dipendono cioè dal Sistema Nervoso Autonomo Neurovegetativo (SNV), che controlla e regola le funzioni-automatiche del nostro organismo, come ad esempio il ritmo respiratorio, la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa, la digestione, la temperatura del corpo, il ritmo sonno-veglia.

Il sistema nervoso-autonomo è localizzato prevalentemente a livello della zona laterale alle vertebre cervicali e dorsali e nella regione del cranio e dell’osso sacro.
Alterazioni della mobilità vertebrale e cranio-sacrale possono determinare distonie neurovegetative che si manifestano con i sintomi sopracitati.
L’osteopatia in menopausa tratta queste restrizioni di mobilità, ristabilendo una buona funzionalità delle strutture articolari e nervose.
Inoltre, attraverso tecniche mirate e dolci può intervenire sul riequilibrio ormonale della donna, diminuendo i sintomi legati a sbalzi ormonali.

Altri suggerimenti

Oltre alla consulenza dello specialista ed al trattamento osteopatico, c’è ancora qualche altra buona pratica che consigliamo di seguire.

Tra queste ricordiamo l’attività fisica costante per prevenire l’osteoporosi e migliorare i sintomi legati alla sfera psico-affettiva, una buona consapevolezza alimentare per evitare i comuni errori nutrizionali che peggiorano lo stato di salute fisica e mentale, controlli medici endocrinologici e ginecologici, indagini strumentali periodiche come la mammografia e la MOC, che serve a misurare la quantità di calcio presente nelle ossa.

Non bisogna comunque dimenticare che la menopausa, come tutte le fasi di cambiamento nella vita, ha bisogno di tempo per essere elaborata e porta con sé anche risvolti molto positivi come nuove consapevolezze, maggiore coscienza di sé, nuovi interessi e progetti.

Steven Petrelli, Osteopata D.O 

2022-03-22T11:48:32+01:00