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Dolore all’Osso sacro, tipologie di infortuni

Consideriamo poco questo infortunio, ma in realtà problematiche legate al dolore all’osso sacro sono molto più frequenti di quanto pensiamo. Vuoi saperne di più? Continua a leggere!

Se ti chiedo secondo te quali sono le problematiche più diffuse, difficilmente inseriresti tra quelle che ti vengono in mente il dolore all’osso sacro.
E invece devi sapere che questa tipologia di infortunio ha un’incidenza non trascurabile. Anche perché un dolore all’osso sacro può essere una sintomatologia legata ad una vasta gamma di cause.

Vediamole insieme e capiamo quale percorso seguire nei differenti casi.

Un po’ di anatomia

Facciamo una breve introduzione, per riuscire a focalizzare bene che cosa intendo parlandoti di un dolore all’osso sacro. Per prima cosa diciamo che questo osso ha delle caratteristiche molto particolari in quanto è:

  • impari
  • asimmetrico
  • triangolare
  • il risultato della fusione delle 5 vertebre sacrali

Si colloca nella parte inferiore della colonna vertebrale, tra la sezione lombare ed il coccige.

Se avvertiamo dolore all’osso sacro è molto importante indagare rapidamente le cause, soprattutto perché è davvero molto importante la sua funzionalità dato che si trova coinvolto in ben 4 articolazioni:

  • Le due articolazioni sacro-iliache
  • Quella con l’ultima vertebra lombare
  • Quella con il coccige

Oltre a questo aggiungiamo anche che svolge dei compiti fondamentali come proteggere il midollo spinale nel tratto di sua competenza, fare da base a tutta la parte superiore del corpo, essere sede di capi iniziali o terminali di alcuni muscoli della schiena.

Le cause: un panorama ampio

La prima motivazione che ci viene in mente legata ad un dolore all’osso sacro è quella del trauma: una caduta, un colpo ricevuto o procuratosi accidentalmente, la conseguenza di un incidente stradale.
E’ di certo la più immediata, ma non la sola.

Ripercorriamole per fare più chiarezza.

Fratture a carico di vertebre sacrali
Strettamente legate all’accadimento di un trauma.

Anomalie spinali nel tratto sacrale della colonna
Malformazioni che vanno ad attuare modifiche negative a livello anatomico e fisiologico.

Sacroileite
Un’infiammazione delle articolazioni sacro-iliache.

Infortuni muscolari
Risultato di una eccessiva sollecitazione dei muscoli sacrali della schiena.

Osteoporosi
Perché a questa patologia è collegato un indebolimento delle ossa e una maggiore tendenza alla dolorabilità della zona.

Osteomalacia
Malattia metabolica che causa un difetto della mineralizzazione delle ossa

Oltre a queste cause che possono portare ad avvertire un dolore all’osso sacro, ce ne sono poi altre più specifiche, nelle quali però è meglio non addentrarsi perché strettamente di competenza medica.

Come intervenire in caso di dolore all’osso sacro

Comprendere le cause è fondamentale per mettere poi mano al protocollo di trattamento. La diagnosi deve essere fatta ovviamente da un medico specialista, con l’ausilio delle varie tecniche di diagnostica ed anamnesi.
Non posso quindi qui entrare nel merito di che cosa fare se hai dolore all’osso sacro, ma posso vivamente consigliarti di non sottovalutarlo.

In caso di rottura, e comunque in genere in via preventiva se non si parla di patologie particolari, è consigliato il riposo ed evitare di svolgere attività che carichino la colonna o la muscolatura della schiena, soprattutto zona lombare.

Per drenare un eventuale ematoma dovuto ad un trauma, può essere utile intervenire con una tecar o radiofrequenza ed allungare la zona del sacro e della colonna con delle manovre particolari.

Chiudo dicendo che trattamenti massofisioterapici e osteopatici possono essere molto utili in caso di post trauma da caduta sia per tutta la colonna verterbale che mirati al punto colpito nello specifico.

 

 

2019-08-13T14:07:04+02:00